20 febbraio 2013 Progetto 2012-2013

CONTRONATURA 2013 - Teatro la scuola

Il teatro nelle scuole e per le scuole


Il nostro nuovo progetto 2012 / 2013 intitolato, TEATRO LA SCUOLA, è dedicato alle scuole materne, primarie e secondarie e si articola in tre proposte che rappresentano tre possibili visioni, tre modi di esplorare l’arte teatrale per i bambini e gli adolescenti. Al progetto si accompagnano i laboratori che possono essere strettamente legati ad alcuni temi affrontati negli spettacoli o, in accordo con gli insegnanti, costruiti insieme al gruppo, secondo le specifiche esigenze della classe.

TEATRO LA SCUOLA è un progetto che mette i giovani spettatori al centro del lavoro; nostro compito sarà quello di avvicinare bambini e ragazzi a delle modalità espressive che appartengono all’arte teatrale, a vivere e conoscere un altro modo di esplorare ciò che già hanno sperimentato nella vita o hanno studiato sui libri di scuola.

Le nostre proposte sono ricche di linguaggi e nuove zone da scoprire come ogni viaggio che si rispetti. E’ presente La bella e la bestia del Baule Volante, una fiaba classica con tante paure e dubbi che rimbalzano in una sintesi sapiente di movimenti d’attore e dove affiora il tema della “diversità”. C’è poi, per i più piccoli, l’emozionante lavoro del Teatro Kismet  sui quattro elementi. Si tratta di poesia pura, la parola crea insieme alla danza in un movimento armonico e la fiaba accade magicamente. Infine la contemporaneità dello spettacolo Fuori gioco. Questo lavoro, pensato per i ragazzi delle scuole medie, si è ispirato a una storia reale e racconta la vita di giovani calciatori, la loro provenienza, le loro famiglie, il gruppo, il suo linguaggio incomprensibile; racconta la vita di chi si sente escluso, la solitudine che oggi può colpire tutti gli adolescenti, il quartiere fatiscente che rappresenta tutte le periferie del  mondo.

Abbiamo cercato di offrire, nel limite delle nostre possibilità, ricchezza e sincerità, unendo alla contemporaneità dei linguaggi, una visione del teatro che si confronti con l’universo che ci circonda.

Proponiamo inoltre agli adolescenti di terza media un laboratorio, in orario extrascolastico, patrocinato da ANPI e ANED, sui temi della MEMORIA. Questo è un progetto speciale che Cantharide cura da anni creando un ponte tra le vecchie e le nuove generazioni con risultati sorprendenti poiché i temi trattati sono quelli dei valori civili, dei miti, della violenza e del conflitto. C’è inoltre il tema dell’incontro con ex partigiani e persone che hanno vissuto momenti di “passaggio” dalla nostra storia italiana ed è qui che nasce il nostro percorso laboratoriale, dalla storia vissuta in prima persona e da ciò che si legge sui libri. E così la scuola entra nel teatro e il teatro modifica l’idea della storia e della scuola con facce e voci e l’esperienza si allarga e si fa viva, insieme ai propri compagni in un mondo, speriamo, più ricco di possibilità e dai confini sempre più ampi.

 

INFO E PRENOTAZIONI

 

Per la prenotazione degli spettacoli e dei laboratori inviare una e-mail a:

 

e mail: elenagaleotti@cantharide.it

 

o mandare modulo di iscrizione compilato al seguente indirizzo

 

Elena Galeotti

Via Audinot 35, 40134 Bologna

                      

Tel: 347 0138200

 

L’Associazione Cantharide darà conferma dell’avvenuta prenotazione tramite e-mail.

 

Chiediamo alle scuole di presentarsi il giorno degli spettacoli con la massima

puntualità e avendo già raccolto le quote di partecipazione degli alunni in una busta

che indichi l’importo e il numero delle adesioni da consegnare alla biglietteria del teatro.

 

Il trasporto dalla scuola al teatro è a cura della scuola sulla base degli accordi con i comuni di appartenenza. L’Associazione Cantharide provvede, dietro formale richiesta scritta da parte della scuola, a fornire un servizio di trasporto privato a carico degli utenti per minimo 2 classi (50 passeggeri).  Saranno possibili modi?che del programma per cause indipendenti dalla nostra volontà e/o in relazione al numero di adesioni alle singole repliche.

 

Si ricorda  che la scheda di adesione agli spettacoli va inviata  entro  il 31 ottobre 2012

 

BIGLIETTERIA

 

Biglietto € 5,00

 

Biglietto + trasporto  € 8,00

 

Insegnanti/accompagnatori: 2 biglietti omaggio per classe. Per ogni

esigenza ulteriore prendere accordi con il teatro (educatori, insegnanti di sostegno

ecc...)

 

Allo scopo di evitare ogni forma di esclusione, invitiamo gli insegnanti a comunicare

anticipatamente al Teatro la presenza di situazioni di handicap ?sico e psichico

oppure di disagio sociale ed economico,  tali da giusti?care la gratuità dell’ingresso.

 

 

TEATRO LA SCUOLA

PICCOLA STAGIONE DI GRANDE VALORE

CALENDARIO E TITOLI

 

A) 19 marzo 2013 ore 10, Teatro Kismet Opera, Balbettio, 3-7 anni, spettacolo di danza   e voce

   20 marzo 2013, ore 9.30 e ore 11.15 (seconda replica)

 

 

 

Balbettio

di Teresa Ludovico

con Marta Lucchini

voce Teresa Ludovico

spazio scenico e luci Vincent Longuemare

assistente alla drammaturgia Loreta Guario

collaborazione coreografica Giulio De Leo

produzione: teatro Kismet Opera

 

Fascia d’età:  3 – 7 anni

Tecnica utilizzata: Danza e voce

Durata: 55 minuti

 

 

 

...L'acqua gocciola e sgocciola ,

soffia l'aria in aria,

terra di terra nella terra,

ecco il fuoco che infuoca le fiamme,

ecco l'acqua che bagna le piante ...

Balbettio è una sinfonia di suoni luci e movimenti che diventano poesia e danza, una strategia di rappresentazione semplice per raccontare gli elementi  naturali: acqua, terra, aria, fuoco.

Lo spettacolo, dedicato  ai bambini dai tre ai sette anni è una “ ricerca poetica dedicata alla prima infanzia”. La parola crea, insieme alla danza, una teatralità avvolgente, di raro equilibrio, in cui emozione, gioco e racconto si sposano perfettamente. La voce accompagna le azioni che si compiono in palcoscenico, luogo delle metamorfosi. Un uovo scompare e poi ricompare per far nascere un pulcino, l'acqua bagna la terra e la danzatrice, la carta si ammorbidisce per trasformarsi in una tartaruga...

 

B) 20 Febbraio 2013 ore 9 e ore 11 (seconda replica)

   21 febbraio ore 10, Il Baule Volante, La Bella e la Bestia, 6-10 anni, teatro d’attore

 

La Bella e la Bestia

 

Di Roberto Anglisani e Liliana Letterese

Con Liliana Letterese e Andrea Lugli

Regia di Roberto Anglisani

Movimenti scenici curati da Caterina Tavolini

Fonte: M.me Leprince de Beaumont

 

Produzione: Il baule volante

 

Fascia d’età: 6 – 10 anni

Tecnica utilizzata: teatro d’attore

Durata: 60 minuti

 

Premio Eolo Award 2007

Menzione speciale

 

Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino.

Attraverso l’avvincente intreccio di questa fiaba classica emerge il tema del “diverso” che sta dentro di noi:  una storia ricca di fascino e di emozione che nello spettacolo  affiora  attraverso la parola ed il movimento. La tecnica del racconto orale, con la sua essenzialità ed immediatezza, si fonde infatti al movimento espressivo o lascia completamente lo spazio a sequenze di “gesti-sintesi”,  nel tentativo di cogliere l’essenza più profonda del racconto. Il risultato raggiunto gli è valso la menzione speciale al premio Eolo Award   2007  per “la capacità di rinnovare il linguaggio della narrazione”.

 

 

C) 28 febbraio ORE 10, Com Teatro, Fuori Gioco, dagli 11 anni, narrazione

 

Fuorigioco

 

regia di Claudio Orlandini

di e con Michele Clementelli

progetto scenografico: Claudio Orlandini

produzione: Com Teatro

 

Fascia d’età:  dagli 11 anni

Tecnica utilizzata: narrazione

Durata: 60 minuti

 

C'è un allenatore in un quartiere di periferia che insegue il sogno di compiere la grande impresa  sportiva: uscire dall'umiliazione dell'ultimo posto in classifica occupato dalla sua squadra, la Murialdina Football Club: tutto il quartiere chiede conto delle sue sconfitte, i ragazzi cominciano ad abbandonarlo e la sua vita sentimentale va a rotoli ….

Fuorigioco è un monologo sul calcio, ispirato da una storia reale: lo spettacolo racconta dei giovani calciatori, della loro provenienza, delle loro famiglie, del gruppo, del suo linguaggio incomprensibile,  di chi si sente escluso,  del quartiere fatiscente che rappresenta tutte le periferie del  mondo, di quando arrivano gli autoscontri in piazzetta. Un campetto di periferia si fa  miniatura di un universo umano dove l’illusione si scioglie nell’ egoismo, nella mediocrità, nella pigrizia dei furbi, ma nonostante il fallimento giunga inesorabile, resta sempre aperta la possibilità del domani. Le speranze e la passione coltivte su quella panchina non saranno mai uno scudetto (o anche solo una promozione) ma rappresentano  un presente da vivere pienamente. 

La storia della Murialdina  diventa così una vicenda epica, che ha bisogno di essere raccontata, anche per chi fuorigioco ci vive continuamente.

Recensioni:

(…) Si dice spesso che il gioco del calcio sia una metafora della vita ed infatti in questo commovente ed emozionante spettacolo lo è : un campetto di periferia infatti diventa il simbolo di una umanità spesso dolente e sconfitta narrato con grande efficacia da un attore solo in scena. Non è il solito spettacolo di narrazione, qui Clementelli interpretando a meraviglia diversi personaggi dall'allenatore, alle figure umanissimamente reali  e variegate, mai parodistiche, dei giocatori, dal prete, a Zeman diventato santo, ci restituisce perfettamente un mondo di periferia fatto di illusioni, di difficoltà esistenziali senza alcuna  retorica anzi con il filtro dell'ironia e della commozione dove il pubblico è subito parte del gioco, anzi, giocatore, dove facilmente i ragazzi vi si possono ritrovare.

Mario Bianchi, Eolo Ragazzi (Segnali 2009)

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