16 novembre 2013 da ottobre 2013 a giugno 2014

TEATRO LA SCUOLA 2013-2014

In collaborazione con

Comune di Zola Predosa e

ERT

Emilia Romagna Teatro Fondazione

 


Il nostro nuovo progetto 2013 / 2014 intitolato, per il secondo anno consecutivo, TEATRO LA SCUOLA, è dedicato alle scuole primarie e secondarie e si articola in una serie di proposte tutte volte ad esplorare l’arte teatrale per gli studenti della scuola primaria e secondaria con un progetto particolare e un spettacolo che si rivolge agli studenti in età pre-adolescenziale. In questi ultimi anni ci dedichiamo alla formazione teatrale nelle scuole con sempre maggiore cura e attenzione; consapevoli delle fragilità che colpiscono le giovani generazioni a livello comunicativo, il laboratorio teatrale diventa per molti studenti un’esperienza importante, un modo totalmente nuovo di vivere la relazione di gruppo e scoprire aspetti sorprendenti relativi alla conoscenza di sé stessi in rapporto ai propri compagni.  Per questa ragione il progetto prevede in gran parte i laboratori nelle scuole e per le scuole che possono essere strettamente legati al progetto didattico previsto dagli insegnanti in orario scolastico, o laboratori extra-scolastici come il percorso che ha dato vita a “la compagnia della scuola” nata lo scorso anno nella scuola secondaria Francesco Francia di Zola Predosa. I laboratori teatrali sono necessariamente costruiti insieme alla classe o al gruppo, secondo le loro specifiche esigenze.

 

TEATRO LA SCUOLA è un progetto che mette i giovani spettatori al centro del lavoro; nostro compito sarà quello di avvicinare i ragazzi nella difficile età che va dai 10 ai 13 anni a delle modalità espressive che appartengono all’arte teatrale, a vivere e conoscere un altro modo di esplorare ciò che già hanno sperimentato nella vita o hanno studiato sui libri di scuola.

La nostra proposta parte dalla memoria con lo sguardo ben ancorato al presente e la mente proiettata al futuro come ogni viaggio che si rispetti. Il lungo laboratorio che lo scorso anno ci ha coinvolti e appassionati insieme ad una trentina di ragazzi di terza media, ci ha portati a concepire il nostro nuovo lavoro proprio a partire dalla passione dai materiali e generosamente prodotti dagli studenti durante il percorso laboratoriale. Lo spettacolo si intitola Educazione Europea ispirato all’omonimo romanzo di Roman Gary.

E’ un’opera che esalta la grandezza dell’uomo, un sogno attraversa ogni pagina di Educazione europea: “che dalla resistenza comune sorga un sentimento di solidarietà europea, l’Europa finalmente si erga e cammini”

 

 

Proponiamo anche per l’anno scolastico 2013-14 agli adolescenti di terza media un laboratorio, in orario extrascolastico, patrocinato da ANPI e ANED, sui temi della MEMORIA (vedi MNEMOSYNE). Questo è un progetto speciale che Cantharide cura da anni creando un ponte tra le vecchie e le nuove generazioni con risultati sorprendenti poiché i temi trattati sono quelli dei valori civili, dei miti, della violenza e del conflitto. C’è inoltre il tema dell’incontro con ex partigiani e persone che hanno vissuto momenti di “passaggio” dalla nostra storia italiana ed è qui che nasce il nostro percorso laboratoriale, dalla storia vissuta in prima persona e da ciò che si legge sui libri. E così la scuola entra nel teatro e il teatro modifica l’idea della storia e della scuola con facce e voci e l’esperienza si allarga e si fa viva, insieme ai propri compagni in un mondo, speriamo, più ricco di possibilità e dai confini sempre più ampi.

 

INFO E PRENOTAZIONI

 

Per la prenotazione di spettacolo e laboratori inviare una e-mail a:

 

e mail: elenagaleotti@cantharide.it

 

BIGLIETTERIA

 

Biglietto Spettacolo € 5,00

 

I CONTENUTI DEL PROGETTO TEATRO LA SCUOLA

 

  1. SPETTACOLO di teatro per le scuole
  2. I LABORATORI nelle scuole primarie e secondarie
  3. MNEMOSYNE: UN PROGETTO SPECIALE SULLA MEMORIA; un laboratorio teatrale con ragazzi di terza media patrocinato da ANPI e ANED
  4. LA COMPAGNIA DELLA SCUOLA
  5. AMBIENTE: Un progetto in collaborazione con ERT
  6. LA FORMAZIONE PER I DOCENTI a cura di Elena Galeotti

 

 

 

 1.     TEATRO LA SCUOLA

SPETTACOLO

 

Lo spettacolo per le scuole è a cura di CANTHARIDE.

Lo spettacolo può essere allestito in piccole palestre, biblioteche, spazi teatrali e non teatrali.  Lo spazio per allestire lo spettacolo si concorderà di volta in volta previo sopralluogo della compagnia.

 

- SPETTACOLO: EDUCAZIONE EUROPEA, dal 24 febbraio 2014 (date da concordare), di Associazione Cantharide, teatro d’attore

 

 

EDUCAZIONE EUROPEA

Dal romanzo di Roman Gary

Prod. Cantharide 2014

 

 

La libertà è figlia delle foreste.

E’ là che torna a nascondersi,

quando le cose vanno male

(Romain Gary, Educazione europea)

 

di e con Elena Galeotti e Filippo Plancher

Con l’assistenza di Ilaria Debbi

 

 

Il lungo laboratorio che lo scorso anno ci ha coinvolti e appassionati insieme ad una trentina di ragazzi di terza media, ci ha portati alla creazione del nostro nuovo lavoro proprio a partire dalla passione e dai materiali generosamente prodotti dagli studenti durante il percorso laboratoriale. Si intitola Educazione Europea ispirato all’omonimo romanzo di Roman Gary. Questo lavoro, racconta le eroiche gesta di un gruppo di resistenti polacchi giovanissimi durante la seconda guerra mondiale; E’ un inno alla libertà, all’amicizia, all’arte e alla vita, raccontato (nella nostra versione) da due dei personaggi, ora non più giovani adolescenti ma creature proiettate verso il futuro, uomini e donne che hanno attraversato un pezzo di storia importante e oggi desiderosi di incontrare il presente e porre al mondo delle domande.

Educazione europea è il memorabile romanzo d’esordio di Roman Gary, la storia della formazione politica e morale di un adolescente che sceglie di combattere nelle file della resistenza. I sogni, le speranze e gli ideali dei giovani resistenti polacchi si uniscono ai ricordi degli ex resistenti emiliani e infine ai pensieri dell’uomo contemporaneo.

E’ un’opera che esalta la grandezza dell’uomo, un sogno attraversa ogni pagina di Educazione europea: “che dalla resistenza comune sorga un sentimento di solidarietà europea, l’Europa finalmente si erga e cammini”

 

Abbiamo cercato di offrire, nel limite delle nostre possibilità, ricchezza e sincerità, unendo alla contemporaneità dei linguaggi, una visione del teatro che si confronti con l’universo che ci circonda.

 

 

Ringraziamo con gratitudine e affetto gli amici di ANPI e ANED, gli studenti e gli insegnanti della Scuola Media Francesco Francia per la collaborazione, l’amicizia e la fiducia che ci hanno concesso durante il lungo viaggio intrapreso insieme.

 

 

 

 

2. I LABORATORI NELLE SCUOLE

 

Da molti anni alcuni artisti di Cantharide tengono seminari per i giovani e gli adulti in tutta Europa grazie alla loro specifica formazione professionale in campo pedagogico-teatrale. L’associazione è composta da un nucleo stabile di artisti con diverse competenze – attori, scenografi, registi, danzatori, costumisti, illuminotecnici - e  dall’inizio,  ha sviluppato rapporti di collaborazione con altri enti ed artisti. Gli spettacoli nonché i laboratori nelle scuole di Zola Predosa e Casalecchio sono in collaborazione con il Comune di Zola Predosa e la Fondazione ERT, un incontro importante che nasce dal desiderio reciproco di migliorare la qualità dell’attività teatrale nelle scuole tramite il dialogo e ottimizzando le risorse presenti nei teatri del territorio.

 

 

Il teatro nelle scuole elementari e medie

 

Dopo anni di esperienza Cantharide ha sviluppato una profonda riflessione sulla pratica del teatro nelle classi, arrivando a proporre un tipo di percorso teatrale che coinvolge direttamente l’insegnante e il suo progetto pedagogico. L’approccio infatti è di tipo partecipativo: non un laboratorio standard uguale per tutte le classi, ma progetti differenziati, costruiti con gli insegnanti sulle specifiche esigenze della classe.

 

Obiettivi didattico/artistici

 

In nessun caso i laboratori sono finalizzati al risultato finale. I laboratori di teatro nelle scuole nascono per Cantharide dal desiderio di restituire al corpo un posto centrale nell’espressione degli affetti e delle emozioni attraverso l’esperienza del teatro. Si costruisce un percorso di esplorazione tramite l’arte teatrale, per vivere in un modo “altro” ciò che si vive e si studia sui libri di scuola. Durante il laboratorio vengono proposti ai ragazzi giochi ed esercizi fisici che hanno lo scopo di sviluppare una percezione più cosciente del corpo in relazione allo spazio e in una dinamica di relazione con l’altro, e che intendono soprattutto stimolare un’espressione davvero personale del ragazzo, nel tentativo di liberare il corpo da un certo schematismo e da quell’omologazione diffusa che accorcia lo slancio dei nostri gesti e dei nostri pensieri. Non è tanto quello che si dice a determinare il significato di un messaggio ma è ovviamente il come e le modalità possono essere infinite e tutte significative. Spesso le parole in teatro diventano delle prigioni, delle pietre pesanti e incomprensibili; spesso infatti si corre il rischio di fermarsi alla rappresentazione di ciò che pensiamo una parola significhi. Ma la parola è corpo, è ritmo, e emozione. Durante i laboratori cerchiamo di portare i ragazzi alla scoperta di quanto possa essere sorprendente e infinitamente ricca la stessa parola vissuta e detta tramite il corpo, il ritmo e le emozioni. Si parte sempre dal lavoro fisico per assecondare la relazione in gruppo tramite esercizi e giochi relativi al ritmo, alla forma e alle emozioni. Lo stesso lavoro si applica all’utilizzo della parola per poi lasciar convergere tutto il lavoro fatto, nella trama di una storia scelta con il gruppo-classe e l’insegnante dove i ragazzi possono diventare “autori” delle proprie battute e azioni teatrali.

 

Collaborazione della Scuola (orari, materiali, spazi)

 

Come condizione necessaria per fare i nostri laboratori, chiediamo

  • uno spazio diverso dalla classe (un’altra classe, piccola palestra, biblioteca, ecc) sgombro da oggetti, pulito e arieggiato. (Chiediamo infatti agli studenti di venire in tuta da ginnastica, molti esercizi sono a terra o senza scarpe).
  • Uno stereo con lettore CD
  • Chiediamo che le ore di laboratorio si svolgano all’interno del normale orario di lezione fissando in anticipo il calendario con gli insegnanti. Oppure in orario extra-scolastico, previo accordo con la scuola e le famiglie. Abbiamo sempre fatto per ogni percorso una riunione di preparazione e una di verifica.

                      

 

 

 

  1. PERCORSO BREVE

 

Nelle scuole elementari consigliamo un minimo di 10-15 ore

Nelle scuole medie 15-20 ore

 

Prima Fase: Durante questo primo periodo di lavoro gli allievi faranno una prima conoscenza con l’espressione teatrale tramite esercizi semplici che gli permetteranno di entrare più facilmente nel lavoro più approfondito delle settimane seguenti e serviranno a consolidare il gruppo.

 

Seconda Fase: Dal soggetto scelto con l’insegnante si comincerà a strutturare uno scenario dove ogni studente troverà  il proprio ritmo e il proprio posto nella realizzazione del lavoro. Al termine della seconda fase del percorso breve, il gruppo, insieme all’insegnante e al formatore, deciderà se aprire le porte e mostrare il lavoro fatto ad un’altra classe.

 

 

 

 

 

  1. PERCORSO LUNGO

 

Questo percorso prevede la possibilità di presentare il lavoro costruito durante il laboratorio in teatro.

 

Scuole elementari: min.20-25 ore

Scuole medie: min. 25-30 ore

 

La struttura di questo laboratorio permette al gruppo di raggiungere dei buoni risultati e contemporaneamente dà la possibilità ad ogni studente di mettersi in gioco divertendosi.

Rispetto al percorso breve, si aggiunge una fase supplementare. Il numero esatto delle ore va concordato con l’insegnante, circa 20 alle scuole elementari e 30 alle scuole medie, compreso il montaggio luci in teatro e lo spettacolo. Lo spettacolo finale deve essere vissuto come una possibilità, durante il percorso, il formatore e l’insegnante possono sempre decidere, insieme agli studenti, di concludere il percorso laboratoriale con una ripresa video o con la presentazione di alcune scene ad un’altra classe. Tutto dipende dalle esigenze del gruppo che sta vivendo l’esperienza del laboratorio teatrale.

 

Prima Fase: Durante questo primo periodo di lavoro gli allievi faranno una prima conoscenza con l’espressione teatrale tramite esercizi semplici che permetteranno loro di entrare più facilmente nel lavoro più approfondito delle settimane seguenti e serviranno a consolidare il gruppo.

 

Seconda Fase: Dal soggetto scelto con l’insegnante si comincerà a strutturare uno scenario dove ogni studente troverà  il proprio ritmo e il proprio posto nella realizzazione del lavoro.

 

Terza Fase: Il progetto prevede un saggio di fine corso che prenderà spunto dal materiale elaborato dagli studenti durante il laboratorio. Durante la terza fase ci si concentrerà pertanto sul montaggio e sulle prove dei materiali prescelti (Se la scelta non dovesse essere quella di un saggio finale, si continuerebbe l’esplorazione della tematica trattata in modo più approfondito).

 

 

 

 

 

                                      

 

 

 

 

 

 

3.PROGETTO SPECIALE

MNEMOSYNE

I fili della Memoria

 

Questo progetto nasce da un incontro tra insegnanti, artisti di teatro e alcuni uomini e donne del territorio che hanno vissuto momenti importanti della nostra storia: ex partigiani, ex deportati, donne che hanno lottato per difendere i propri diritti. Mnemosyne è un percorso laboratoriale perché attraverso il teatro i racconti dei più anziani arrivino ai giovani delle scuole. E’ stata e continua ad essere un’esperienza importante per tutti noi perché ciò che è accaduto non venga dimenticato, non venga travisato.

Ringraziamo con gratitudine e affetto gli amici dell’ANPI e dell’ANED e l’Amministrazione Comunale di Zola Predosa.

           

Il Progetto per il prossimo anno scolastico si sviluppa in due diverse tappe con i ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio di Zola Predosa e dintorni. Il laboratorio teatrale utilizza materiali di vario genere (interviste audio-video, documentari, ecc) per lo studio e la comprensione degli eventi che hanno attraversato la seconda guerra mondiale a partire dal nostro territorio e opere di letteratura di grandi autori. Gli amici di ANPI e ANED raccontano durante il percorso le esperienze vissute in prima persona. 

Prima tappa : Laboratorio e spettacolo con le scuole medie per la giornata della memoria (intorno al 27 gennaio)

            Seconda tappa : Laboratorio e spettacolo con un gruppo di ragazzi delle scuole superiori per ricordare la Liberazione (intorno al 25 aprile)

 

 

 

PRIMA TAPPA: laboratorio extra scolastico di CANTHARIDE-ANPI e ANED.

 

A partire dai primi di ottobre, ogni martedì pomeriggio, in orario extrascolastico, un gruppo di ragazzi di terza media ( max 40) si riuniranno per il laboratorio sulla Memoria condotto da Cantharide. Le adesioni saranno raccolte durante le prime due settimane di scuola. Al termine del percorso, i materiali prodotti durante il laboratorio verranno organizzati in due repliche per la ‘Giornata della Memoria’ il 26 e 27 gennaio presso lo Spazio Binario di Zola Predosa. Per i dettagli info@cantharide.it/www.cantharide.it

Lo spettacolo potrà essere replicato in altri teatri secondo la disponibilità dei ragazzi e dei formatori.

 

 

Un progetto di ANPI / ANED / Cantharide

A cura di Cantharide

 

IERI E OGGI – LA MEMORIA E IL TEATRO

A completamento del progetto sulla Memoria proponiamo alle scuole secondarie la visione dello spettacolo Educazione Europea dell’Associazione Cantharide ispirato all’omonimo romanzo di Roman Gary.

 

4. LA COMPAGNIA DELLA SCUOLA

NUOVO PROGETTO 2013-14

e repliche di

YOUNG HAMLET

Prod. Compagnia della scuola 2012-2013

Scuola Media Francesco Francia

 

 

 

Accanto al progetto 2013-14 TEATRO LA SCUOLA rivolto alle scuole primarie e secondarie e che si articola in varie proposte formative e culturali (i laboratori teatrali nelle scuole, il progetto MNEMOSYNE dedicato alle classi terze delle scuole medie, gli incontri di formazione per i docenti e uno spettacolo per i ragazzi della scuola secondaria), l'Associazione Culturale Cantharide propone un nuovo percorso formativo all'interno della scuola media F. Francia che si chiamerà LA COMPAGNIA DELLA SCUOLA.

 

 

- I CONTENUTI DEL PROGETTO

In continuità con lo scorso anno, il progetto intende affiancare ai consueti e ormai consolidati laboratori teatrali che si svolgono all'interno della scuola secondaria durante l'orario scolastico e che coinvolgono le classi prime e seconde, una proposta laboratoriale volta alla formazione di un gruppo di studenti (la Compagnia della Scuola) che lavorerà con l'aiuto di un formatore dell'Associazione Cantharide alla realizzazione di un breve evento performativo che verrà presentato durante la Festa della Scuola alla fine dell'anno scolastico.

A differenza dei percorsi formativi che Cantharide svolge durante l'anno e che sono per lo più svincolati dalla realizzazione di un prodotto finale (il laboratorio teatrale è per eccellenza il luogo della sperimentazione emotiva e va per questo tutelato e difeso da visioni finalistiche e aspettative di carattere estetico), il progetto LA COMPAGNIA DELLA SCUOLA intende attivare le modalità di lavoro e di espressione artistica che sono proprie di un piccolo gruppo teatrale, indicando nella realizzazione di una breve rappresentazione l'obiettivo del progetto stesso.

La proposta non è indirizzata al gruppo-classe indistintamente ma raccoglie le adesioni di studenti provenienti da classi diverse della scuola, nell'intento di creare un gruppo eterogeneo e collaborativo, e promuovere l'affiatamento e il sostegno reciproco.

La libera adesione al progetto è un elemento fondamentale perché pone il ragazzo nella condizione di esprimere un'attitudine o una semplice curiosità incoraggiandolo e responsabilizzandolo rispetto ai propri desideri.

 

- A CHI E' RIVOLTO

Il progetto è rivolto agli studenti delle classi seconde e si pone come occasione di approfondimento delle tecniche e delle pratiche teatrali che gli alunni hanno già sperimentato durante il primo anno di studi all'interno dei laboratori formativi scolastici.

La Compagnia degli Studenti sarà costituita da 20 partecipanti.

Nel caso le adesioni fossero più numerose, i primi incontri e la spiegazione più dettagliata del progetto saranno utili al formatore e agli studenti stessi per verificare il reale interesse e la volontà di proseguire il percorso da parte degli iscritti.

E' fondamentale per questo che la comunicazione di tale progetto agli studenti chiarisca l'importanza di un serio e costante impegno e scoraggi coloro che non sono fortemente motivati.

 

- DURATA DEL PROGETTO

Il progetto avrà una durata di 25 ore complessive e verrà strutturato in 12 incontri di 2 ore ciascuno circa con cadenza settimanale nel periodo marzo-giugno.

Il gruppo si incontrerà al termine delle lezioni in orario extrascolastico (ore 13-15 circa).

Un'insegnante preposta (Prof. Lucia Amara) seguirà il progetto in qualità di tutor responsabile.

 

- DOVE SI SVOLGE

Gli incontri si svolgeranno nell'auditorium delle Scuole Medie F. Francia.

L'esito finale, compatibilmente alle condizioni meteorologiche, si svolgerà all'aperto nel parco della scuola.

 

- IL FORMATORE

Lo svolgimento del progetto sarà affidato all'attore-danzatore Alessandro Bedosti, artista associato del gruppo Cantharide che lavora come formatore nella scuola F. Francia già da diversi anni.

 

Alessandro Bedosti è nato a Bologna nel 1972. E' laureato con lode in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Bologna e lavora come attore, danzatore e performer con diverse compagnie di teatro e danza in Italia e all'estero (Compagnia Abbondanza Bertoni, Compagnia Monica Francia, Socìetas Raffaello Sanzio, Paola Bianchi, Città di Ebla). E' autore di brevi ritratti danzati e da più di dieci anni conduce laboratori espressivi nelle scuole primarie e secondarie. Dal 2006 collabora con l'Associazione Cantharide di Zola Predosa.

 

- NOTA DEL FORMATORE

L'idea di questo progetto nasce dal desiderio di dare all'esperienza teatrale nella scuola un respiro più ampio.

Non si pone in nessun modo come modalità antagonista a quella del laboratorio teatrale offerto alle classi durante l'orario scolastico, ma tenta invece di ampliarne ed esaltarne le potenzialità.

Ho condotto per molti anni questo genere di percorsi e ne riconosco tutta l'efficacia.

L'offerta "democratica" fatta a tutta la classe giunge anche là dove non si sospettavano grandi capacità e ha spesso l'effetto di ridefinire gli equilibri del gruppo, segnalando proprio nei soggetti più complessi o meno visibili qualità inaspettate.

Ogni anno la mia frustrazione è di poter dedicare un tempo sempre più limitato a questo genere di scoperte e il numero sempre maggiore di studenti per classe rende spesso il mio lavoro troppo frettoloso e superficiale.

Da qui nasce l'idea di una Compagnia della Scuola che affianchi i tradizionali percorsi formativi e apporti nuove energie e risorse alla scuola e al suo mandato educativo e formativo.

Immagino la Compagnia della Scuola come uno dei cuori pulsanti dell'istituto, al pari del Coro della Scuola o della Squadra di Pallavolo, espressione di una scuola vitale che non smette di incoraggiare i ragazzi e li accompagna nella loro crescita fisica, intellettiva ed emotiva. 

Avrò un tempo più lungo di lavoro e sono contento.

Avrò un gruppo più ristretto di ragazzi e forse la possibilità di entrare in una relazione di ascolto più profonda con ognuno di loro.

 

Il nuovo percorso dell’anno scolastico 2013-2014 verrà introdotto da due repliche dello spettacolo Young Hamlet rappresentato la scorsa estate dalle neonata compagnia della scuola durante la festa di fine anno.

   

 

 

 

5.PROGETTO SPECIALE AMBIENTE

 

In collaborazione con

ERT

 

LA TERRA SIAMO NOI

Una performance pubblica

 

 

L'Associazione Culturale Cantharide di Zola Predosa (Bo) e il performer bolognese Alessandro Bedosti propongono nell'ambito del progetto “Ambiente” una performance pubblica dal titolo LA TERRA SIAMO NOI.

 

La performance, ispirata al racconto di Jean Giono "L'uomo che piantava gli alberi", vedrà coinvolte due classi di terza, quarta o quinta elementare delle Scuole Primarie di Casalecchio e della Zona Culturale Bazzanese (la destinazione del progetto verrà concordata con gli insegnanti coinvolti che meglio sapranno individuare le classi più adatte ad affrontare i contenuti e gli sviluppi tematici legati alla performance).

 

La performance verrà presentata in un luogo pubblico della città, possibilmente all'aperto (una piccola piazza cittadina, un chiostro, il cortile della scuola, ecc...).

 

Le due classi coinvolte assumeranno i nomi: TERRA (gruppo a) e PIANTATORI (gruppo b). Ogni alunno del gruppo a avrà, durante la performance, un compagno di lavoro del gruppo b.

 

Ciascun gruppo avrà a disposizione 3 incontri di 1 ora e mezza con il performer Alessandro Bedosti e 1 incontro collettivo (gruppo a + b) di 2 ore in cui verranno verificate e unificate le partiture fisiche concordate durante gli incontri precedenti.

A questi incontri si aggiungeranno un incontro preliminare di 1 ora con  gli insegnanti e 2 ore di allestimento e realizzazione della performance per un totale complessivo di 14 ore.

 

 

- LA PERFORMANCE

 

Il pubblico verrà raccolto in una zona neutra d'attesa e condotto, ad un segnale convenuto, sul luogo della rappresentazione.

 

Sul piazzale scelto per la performance si troveranno distesi supini i bambini del gruppo TERRA con il busto parzialmente coperto da un cumulo di terriccio a formare una piccola montagnola di terra.

 

I bambini del gruppo PIANTATORI entreranno nello spazio disponendosi su di una linea tra il pubblico e i compagni TERRA.

Ognuno di loro avrà tra le mani una pianticella ottenuta dalla germinazione di alcuni semi (fagioli, per es.) o semplicemente acquistata da un vivaista.

 

I PIANTATORI così posizionati potranno dire alcune frasi che esprimano il tema "la Terra siamo noi" e riflettano sul profondo legame che ci lega alla Natura, così come si evince dal bel racconto di Jean Giono: prendersi cura della Terra significa prendersi cura di noi stessi e del nostro futuro.

 

Terminate le "dichiarazioni", ogni PIANTATORE si dirigerà verso il compagno TERRA e pianterà la sua piantina nel cumulo di terriccio.

 

Non appena il gruppo PIANTATORI avrà terminato il lavoro, i bambini TERRA si alzeranno lentamente chiudendo fra le mani la piantina ricevuta e si dirigeranno verso il pubblico per consegnare le piantine alle persone presenti (i bambini potrebbero avere in una tasca un piccolo pezzo di carta in cui avvolgere la pianta).

 

La TERRA consegna le sue piante agli uomini: i bambini TERRA dovranno spiegare alla persona scelta come destinatario del dono, le caratteristiche della pianticella e le sue necessità e dovranno raccomandarsi in ogni modo di aver cura della pianta.

 

 

- CONDIZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELLA PERFORMANCE "LA TERRA SIAMO NOI"

 

1) Il lavoro di realizzazione della performance dovrà essere preceduto dalla lettura e dalla discussione in classe del racconto di Jean Giono "L'uomo che piantava gli alberi" (Ed. Salani, 2008).

L'insegnante di italiano aiuterà il gruppo PIANTATORI a ricavare dalla lettura alcune riflessioni che faranno parte delle "dichiarazioni" pronunciate durante la performance.

 

2) L'insegnante di scienze coordinerà il lavoro di "presa in carico" e cura delle pianticelle da parte dei bambini.

Ad ogni coppia di bambini (un bambino TERRA del gruppo a e il suo compagno PIANTATORE del gruppo b) verrà affidata una pianticella.

Nel caso si scelga la soluzione "acquisto" delle piantine (una piantina per la messa a dimora costa solitamente da 0,10 € a 0,50 €), consiglio di prendere le piantine almeno una settimana prima della performance, in modo che i bambini possano prendersi cura per un certo periodo della pianticella, innaffiandola, osservandola, disegnandola e raccogliendo informazioni, esprimendo cioè quei gesti di "cura" e conoscenza che sappiano rafforzare il legame tra il bambino e la pianticella assegnatagli.

L'insegnante di scienze aiuterà quindi i bambini del gruppo TERRA a raccogliere le informazioni in brevi schede che saranno utili al momento della distribuzione delle piante al pubblico per illustrarne le caratteristiche.

 

3) Gli incontri con il performer Alessandro Bedosti dovranno avvenire in un luogo diverso dalla classe, possibilmente spazioso e pulito (auditorium, saletta delle attività espressive, piccola palestra, ecc...).

I bambini parteciperanno ai 3 incontri preparatori in tuta da ginnastica e con i calzini antiscivolo.

 

4) Gli incontri si svolgeranno all'interno del normale orario di lezione fissando in anticipo il calendario con gli insegnanti.

 

5) Gli incontri verranno preceduti da una riunione di preparazione con gli insegnanti della durata di 1 ora.

 

 

- MATERIALE OCCORRENTE

 

1 sacco di terriccio universale da 5 lt (?) per ogni bambino del gruppo TERRA (costo massimo 2 €).

 

1 piantina per ogni bambino del gruppo PIANTATORI (costo massimo 0,50 €).

 

 

I TEMPI DEL PROGETTO

 

1 incontro preparatorio di 1 ora con le insegnanti

 

3 incontri di 1 ora e mezza per ciascun gruppo per un totale di 9 ore

 

1 incontro di 2 ore con i due gruppi assieme

 

2 ore di allestimento e realizzazione della performance

 

Totale: 14 ore

 

 

 

 

6.LA FORMAZIONE PER I DOCENTI

delle scuole primarie e secondarie

 

 

a)    QUALE TEATRO A SCUOLA?

A cura di Elena Galeotti

 

Ho imparato nel tempo che nel linguaggio del corpo in movimento si incontra un mondo carico di significati e tante opportunità dal punto di vista educativo. Il corpo comunica sempre, ha una forma e inventa forme, crea ponti tra le persone: le relazioni. La scelta di fare teatro a scuola e di partire dal linguaggio del corpo come canale privilegiato si sposa ad un’idea centrale, legata ad un pensiero culturale e democratico e cioè che il teatro a scuola sia sempre un lavoro del gruppo e per il gruppo e rimanga un’esperienza originale e condivisa da ricordare nel tempo.

Durante il seminario si faranno esercizi ed esempi pratici e verranno affrontati i seguenti temi.

 

  • Ritualità
  • Comunicazione non verbale
  • Il neutro
  • Camminate
  • Peso-ritmo-forma
  • Scrittura e riscrittura di un testo
  • Comunicazione verbale
  • Lavorare per il bene del gruppo

 

 

Il seminario avrà una durata di quattro ore divise in due incontri di due ore ciascuno.