19 gennaio 2013 Dal 19 al 27 gennaio

MNEMOSYNE 2013


Pensiamo che il teatro debba dialogare con la città e la scuola in un modo che non sia necessariamente quello abitudinario della fruizione di spettacoli in auditorium ma possono accadere eventi e si possono fare esperienze in modi e luoghi altri che appartengono alla città dando maggiore ascolto e intimità all’esperienza che si vuole vivere insieme.

Questo progetto nasce da un incontro tra insegnanti, artisti di teatro e alcuni uomini e donne del territorio che hanno vissuto momenti importanti della nostra storia: ex partigiani, ex deportati, donne che hanno lottato per difendere i propri diritti. Nasce così un percorso laboratoriale extra-scolastico perché attraverso il teatro i racconti dei più anziani arrivino ai giovani delle scuole. Si è trattato e continua ad essere un’esperienza importante per tutti noi perché ciò che è accaduto non venga dimenticato, non venga travisato.

In questa breve rassegna dedicata ai temi della Memoria, noi di Cantharide presenteremo il risultato di un laboratorio con un gruppo di 25 ragazzi di terza media della scuola Francesco Francia. Educazione europea è il testo a cui ci ispiriamo e da cui traiamo dialoghi, immagini e situazioni per riflettere e lavorare durante il nostro laboratorio.

Educazione europea è il memorabile romanzo d’esordio di  Roman Gary, la storia della formazione politica e morale di un adolescente che sceglie di combattere nelle file della resistenza. I sogni, le speranze e gli ideali dei giovani resistenti polacchi si uniscono ai ricordi degli ex resistenti emiliani e infine ai pensieri degli studenti del laboratorio.

E’ un’opera che esalta la grandezza dell’uomo, un sogno attraversa ogni pagina di Educazione europea: “che dalla resistenza comune sorga un sentimento di solidarietà europea, l’Europa finalmente si erga e cammini”. 

Quest'anno, per completare il progetto, abbiamo invitato in teatro la compagnia Angelini Serrani, con il loro lavoro I passeggeri liberamente ispirato al lavoro di Agota Kristof. Il teatro va fatto ma soprattutto va visto fare dai professionisti perché è un'arte meravigliosa e vasta che può allargare i confini di chi ha voglia di vedere.

Ringraziamo con gratitudine e affetto gli amici di ANPI e ANED per l'amicizia e la fiducia che ci hanno concesso in questi anni di lavoro insieme.

 

19 Gennaio ore 21 Spazio Binario Zola Predosa: I passeggeri, Compagnia Angelini Serrani/Teatro Patalò

20 Gennaio ore 16.30 Spazio Binario Zola Predosa: Vite senza valore, I Menestrelli (spettacolo promosso da ANPI)

26 e 27 Gennaio ore 18 Spazio Binario Educazione Europea, Cantharide