02 gennaio 2012

CONTRONATURA 2012


Una sottile linea rossa

 

Tra la lucidita' e la follia esiste una sottile linea rossa.

           

Così dicono Tommy qua, e Tommy là, e Tommy come te la passi?

Ma poi dicono “Sottile fila rossa di eroi!” quando rullano i tamburi.

Noi non siamo sottili eroi, ma non siamo neanche mascalzoni.

 

Then it’s Tommy this, an’ Tommy that, an’ “Tommy, ‘ow’s yer soul?”

But it’s “Thin red line of ‘eroes” when the drums begin to roll,

The drums begin to roll, my boys, the drums begin to roll,?

O it’s “Thin red line of ‘eroes” when the drums begin to roll.

(Rudyard Kipling, Tommy)

 

 

 

Qua sei qua stai.

Qua lotti, non ti fermi.

Nostri sono gli anni che vengono

(Roberto Roversi, Cento poesie,1978)

 

 

Esiste un sottile filo rosso che collega il passato al presente, le antiche tragedie alla miseria e crudeltà della realtà contemporanea. Esiste un forte legame tra Cantharide e il teatro delle Ariette. In questo tempo di confusione e paralisi culturale, raccogliamo le forze per non fermarci e affermare la nostra esistenza.

 

“L’inverno dello spirito” che avevamo visto avanzare con passo lungo e ben disteso, è arrivato inesorabile e spietato.

 

C’è chi sostiene che sia in atto nel nostro paese una vera e propria guerra senza bombe e senza morti. Una guerra per favorire la miseria.

 

E allora continuiamo a rullare i tamburi e andiamo avanti, senza violenza e con amore, sfidando i pericoli e mai senza passione.

 

“… l’attore? E’ un mestiere contro natura. (…). E’ proprio per questo che ne abbiamo bisogno, perché conserva qualcosa dell’anarchia e dell’impudica libertà dell’infanzia, cose che noi normali abbiamo sepolto sotto la buona educazione. Dobbiamo proteggere gli attori: sono utili come i fiori, un raggio di sole, la musica, l’ossigeno.”

(Bertrand Blier)

 

1. Gennaio 2012.

MNEMOSYNE

I fili della Memoria – Storie della nostra terra

Laboratorio di ricerca in collaborazione con ANPI e ANED. Partecipano 30 ragazzi della scuola media Francesco Francia.  

 

2. Febbraio-Maggio 2012

SALA RIALTRO

Sala Rialtro è un luogo non teatrale nell’appena inaugurata Casa delle Associazioni di Riale. Questo Spazio ha delle caratteristiche che ci permettono di pensare alla realizzazione di un progetto nuovo. Continueremo a studiare la vita attraverso il teatro in un percorso di ricerca onesto e ininterrotto, a collaborare con artisti di riconosciuta fama nazionale e internazionale. Il nome Rialtro nasce dal luogo: Riale e dalla parola Teatro ma anche dal termine Altro, pensiamo ad un luogo dove produrre spettacoli, fare laboratori, incontri e convegni. Un luogo dove creare occasioni di scambio e ricchezza culturale.

 

Feritoie, taglietti piccole tragedie. Laboratori condotti da Elena Galeotti, Stefano Vacchi, Silvia Urbani, Lina Moschella presso la Sala Rialtro.

 

3. Maggio 2012

PASSAGGIO A SUD OVEST

un progetto di Cantharide e Teatro delle Ariette

Nuove idee di cultura teatrale per un territorio

negli spazi del Teatro delle Ariette, Sala Rialtro, Spazio Binario.

 

 

 

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