09 febbraio 2011

CONTRONATURA 2011


Mano al cavallo 

Datemi un altro cavallo! Curatemi!

Gesù, pietà di me… No, era un sogno.

La fiamma brucia, è blu. La notte è piena.

Sulla carne che trema sudo freddo.

E ho paura? Paura di me?

Sono solo. E Riccardo ama Riccardo:

io sono io. C’è un assassino? No.

Sì: io. Allora fuggi.

(Shakespeare, Riccardo III)

 

 

Qua sei qua stai.

Qua lotti, non ti fermi.

Nostri sono gli anni che vengono

(Roberto Roversi, Cento poesie, 1978)

 

Il progetto Contronatura 2011 Mano al cavallo é di nuovo un sipario che si apre sul silenzio, su uno spazio vuoto di luci e ombre dove ciascuno potra' occupare una zona e sentirla propria; lo Spazio Binario diventera' un luogo di accoglienza per tanti artisti e ospiti, per un confronto sincero fra uomini. Cercheremo di abitare il nostro teatro in tutti i suoi anfratti perché diventi un piacevole luogo d’incontro tra spettatori e attori.

Per quel che possiamo, cercheremo di mettere il nostro lavoro, e quello degli artisti che ospitiamo e stimiamo, al riparo da tempi, modalita' e luoghi non idonei all’arte teatrale.

Gli artisti che ospitiamo nella nostra programmazione: danzatori, attori e autori, sono accomunati dal desiderio di esplorare con generosita' il loro campo di indagine. Si tratta, in alcuni casi, di riscritture sceniche di testi importanti, o di fatti contemporanei legati a tematiche inerenti la societa', la psiche umana nei suoi rapporti con l’altro nonché la società storica in cui viviamo e di cui siamo quotidiani testimoni.

 

Oggi più che mai pensiamo che il teatro debba resistere all’estinzione, la nostra stessa esistenza come artisti e organizzatori continua ad avere senso e il nostro lavoro a colpirci emotivamente perché pensiamo che il teatro abbia sempre avuto e continui ad avere una funzione sociale; come scrive la Yourcenar, il teatro contribuisce ad “ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.

 Continua, con il progetto Contronatura 2011, la lunga cavalcata che ci vede uniti in questo viaggio al di fuori della realta' per meglio comprenderla e interpretarla. E allora insistiamo con gli attori-autori che ci restituiscono nuove varianti del comportamento umano: difficolta' e disagi, conflitti e ribellioni attraverseranno le storie del teatro che presenteremo quest'anno, orgogliosi di dare nuovi spunti di riflessione, nuove possibilita' di incontro.

In continuita' con le scorse edizioni saranno presenti, tra gli altri: Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Maurizio Camilli del Balletto Civile, Teatrino Giullare, Oscar De Summa e l’Associazione Cantharide .

Continueremo inoltre a lavorare con i ragazzi delle scuole, con gli insegnanti e con gli amici di ANPI e ANED perché, tramite i laboratori, la giornata della Memoria diventi una nuova esperienza per tutti.

Il teatro come luogo vivo e come luogo d’incontro per creare, accogliere, confrontarsi, capire, non dimenticare.

In conclusione ringraziamo le persone che collaborano al nostro progetto con forza e tenacia e poiché e' finita l’epoca delle mezze stagioni auguriamo tanta salute a tutti.

 

 

  1.  STAGIONE 2011- danzatori, attori-autori che ci restituiscono nuove varianti del comportamento umano.

  2.  MNEMOSYNE 2011 - I fili della memoria, un progetto Cantharide-ANPI, a cura di Cantharide, in collaborazione con gli Insegnanti della Scuola Media F. Francia e della scuola elementare Bertolini di Riale.

  3.  FINESTRA VISIVA - installazioni e interventi audio visivi degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna nel foyer del teatro e nelle zone. 

  • STAGIONE 2011

Sabato 15 Gennaio ore 21

Le piume di Niobe

di e con Elena Galeotti

e con  Annapia Capurso, Erica Sherl, Fabio Accurso

produzione Cantharide

 

Sabato 22 Gennaio, ore 21

Una lettura di Woyzeck

Schauspiele Konferenz

di e con Claudio Morganti

vincitore premio Carmelo Bene 2010 attribuito dalla rivista lo Straniero di Goffredo Fofi

 

Sabato 5 febbraio, ore 21

Col sole in fronte

Vincitore premio nazionale della critica 2010

con Maurizio Camilli e Ambra Chiarello

regia di Michela Lucenti

Produzione Balletto Civile

 

Sabato 19 febbraio ore 21

Festa. Effusioni in controluce tra gente per bene

Liberamente ispirato all’opera di Harold Pinter

con Francesco Pennacchia, Andrea Carnevale, Silvia Franco, Lorenzo Mori, Leonardo Ieva, Mirko Batoni, Daniela Neri, Sergio Licatalosi

regia di Francesco Pennacchia

 

Sabato 19 marzo ore 21

L’Isola

di Athol Fugard

con Oscar De Summa e Armando Iovino

regia e traduzionedi Marta Gilmore

 

Sabato 27 marzo ore 21

Domenica 28 marzo ore 17

Valàlla. Un lamento. Secondo movimento

Dedicato a Pier Paolo Pasolini

con Elena Galeotti, Alessandro Bedosti

Produzione Cantharide

 

Sabato 2 Aprile ore 21

La Stanza

di Harold Pinter

Interpretazione e regia

Teatrino Giullare

 

Sabato 9 Aprile, ore 21

A.M.A. Alla mia Anita
drammturgia e regia Cinzia Mela
con Eva Beriatu e Francesco Di Giandomenico
una produzione La Città Invisibile